La chute de la maison Usher (La caduta di Casa Usher)

Jean Epstein (Francia, 1928) Dur.: 60’

Tutto ne La chute de la maison Usher è angoscia e mistero. I personaggi si muovono in una vicenda della quale non possono cogliere senso e ragione, gli stessi eventi naturali accadono come causati da una forza invisibile e segreta. Se c’è una psicologia che anima i protagonisti è una psicologia che affonda nell’indicibile, nell’imponderabile, nel sogno più che nel fantastico.
Le sovrimpressioni della fotografia, il ritmo, con lo straordinario uso del ralenti, i mille suoni suggeriti dalle immagini, fanno pensare che il film sia stato concepito in termini “musicali”.
Lirismo tardo romantico, dodecafonia, squarci espressionisti, momenti rumoristici e aleatori si fondono in un pluralismo linguistico privo di dogmi e aperto alle suggestioni della memoria delle avanguardie.
Ho cercato di creare una musica che non si sovrapponesse alle immagini e nemmeno che tentasse di esaltarne la forza espressiva, ma che svolgesse un percorso parallelo, nell’esplorazione di significati tutti interiori.
Invisibile e segreto è il cuore degli uomini e delle cose. md

Accompagnamento musicale
(fl, vl, cb, perc, synth, pf)

Produzione: Cineteca di Bologna
Prima esecuzione: Il Cinema Ritrovato, 29/06/1997

Altre proiezioni con accompagnamento musicale
27/07/1997, Pistoia, Al cinema sotto le stelle
12/09/1997, Padova, PaduaFilmFestival
14/11/1997, Tolosa (Francia), Cinémemoire
28/07/1999, Zurigo (Svizzera), Xenix
05/04/2003, Milano, Il suono e l’immagine
12-13/09/2003, Berna (Svizzera), Reitschule
21/07/2007, Lugano (Svizzera), estivaLugano